Le maschere italiane (di Francesco Diodato)

 

Utenza: studenti adulti (in media 30 anni), LS. Gli studenti sono 6

Livello: B2

Obiettivi culturali: significato e caratteristiche delle principali maschere italiane in prossimità del Carnevale, un evento molto importante in Italia.

Obiettivi linguistici: comprensione di testi, metafore e frasi fatte, descrizione, sintesi, esposizione orale

Obiettivi socio-affettivi: saper lavorare in gruppo, interazione, sviluppare autonomia critica.

Obiettivi cognitivi: sviluppare la capacità di ricerca tramite le NT .

Prerequisiti: gli studenti sanno utilizzare il computer e internet in maniera soddisfacente. Inoltre sano già che ci stiamo avvicinando a Carnevale.

Durata: 5,5 ore circa

Contesto di insegnamento: gli studenti, grazie al famoso Carnevale di Venezia, hanno spesso sentito parlare delle maschere italiane e sono affascinati dai colori, dai vestiti e dall`allegria che le caratterizzano. Si tratta di una conoscenza superficiale che l`insegnante vuole far approfondire: le caratteristiche e il significato di ogni maschera sono sconosciuti agli studenti.

 

Motivazione: l`insegnante regalerà agli studenti delle statuette della maschera della sua città. Loro non sanno di chi si tratti e saranno molto curiosi di scoprirlo in modo da apprezzare di più il dono. Dirà solo che si tratta di una famosa maschera e che in Italia tutte le città importanti ne hanno una, ognuna con delle caratteristiche diverse dalle altre.

Durata: 30 minuti.

 

Prima fase: divisione degli studenti in due gruppi eterogenei di tre. Gli esercizi realizzati dall`insegnante con l`ausilio di Hot Potatoes spingeranno gli studenti a fare delle ricerche precise, che, in questa fase, hanno come obiettivo quello di scoprire il nome della maschera tradizionale di alcune città. Quando possible, ci saranno feedback automatici di incoraggiamento. Ovviamente gli studenti dovranno scoprire anche il nome della città che ha dato i natali alla maschera regalata dall`insegnante.

Durata: 60 minuti. Gli studenti dovranno cominciare le loro ricerche dai siti scelti dall`insegnante:

http://www.locuta.com/maschere1.htm

http://www.schule.suedtirol.it/ms-st.christina/klassen/giornalinomasch/cartinamenu.html

http://www.primocircolopotenza.it/Carnevale/maschereitaliane.htm

http://www.abruzzomio.it/ilgiornalino18/pag_30.htm

http://www.teatrodinessuno.it/mascherecommediaarte.htm

http://web.tiscali.it/luoghidellarte/pagine/cda.htm

 

Seconda fase: l`insegnante controlla i risultati delle ricerche. A questo punto chiederà a ogni studente di scegliere una maschera su cui fare delle ricerche più approfondite, magari in base alla loro città italiana preferita o che comunque hanno visitato o vorrebbero farlo. Ogni gruppo, per tutte e tre le maschere scelte, dovrà compilare una griglia con i seguenti campi: città (gli studenti dispongono già di questo dato: serve da ripasso), anno o secolo di nascita, abbigliamento, caratteristiche fisiche, caratteristiche caratteriali, eventuale metafora e frasi fatte (infatti l`insegnante spiegherà che alcune maschere vengono usate come metafore per indicare il carattere di una persona). Inoltre dai siti devono stampare, a colori, l`immagine di ogni maschera analizzata. Oltre ai siti della prima fase, vengono suggeriti anche due dizionari on-line (si potrebbero rivelare particolarmente utili per le metafore e le frasi fatte):

www.demauroparavia.it

www.garzantilinguistica.it

Durata: 2 ore.

 

Terza fase: ogni gruppo, oralmente, commenta i risultati delle proprie ricerche e mostra le immagini stampate descrivendole. Verrà incoraggiata una discussione sul Carnevale e le maschere. Se ci sono puntualizzazioni e correzioni da fare, l`insegnante interviene. In caso contrario, si limita a gestire la conversazione. Durata: 90 minuti.

 

Quarta fase: valutazione. Si basa su tutto il lavoro svolto dagli studenti durante l`unità didattica, durante la quale l`insegnante ha svolto, oltre che quella di tutor e organizzatore, la funzione di monitoraggio e di raccolta dati.

Durata: 30 minuti.