MATERIALE AUDIOVISIVO:

DOCUMENTO DIDATTICO E DOCUMENTO AUTENTICO

Il documento audiovisivo è un fondamentale mezzo di supporto nell'insegnamento di una lingua straniera in quanto ha il potere di far vivere la lingua fra le quattro mura dell'aula, permettendo l'instaurazione di un rapporto, direi fondamentale, fra lo studente e la cultura del Paese di cui si studia la lingua.

Attualmente, sul mercato dell'insegnamento dell'italiano come lingua straniera, non è molto diffuso il documento audiovisivo.

Come e perchè scegliere un documento audiovisivo?

Innanzi tutto bisogna mettere in evidenza la differenza fra un corso didattico composto anche da videocassetta ( materiale didattico) e videocorso composto da meteriale autentico.

Il metodo comprendente anche una videocassetta, nasce proprio con un fine didattico, cioè quello di insegnare la lingua. La videocassetta si concentrerà quindi sulla ripetizione e I fenomeni grammaticali presenti nel libro di testo. Di conseguenza la videocassetta segue l'indice del libro e va ad unità come il materiale cartaceo. I filmati sono artificiali, cioè sono girati da attori professionisti e quindi mancano di spontaneità. I dialoghi sono costruiti per evidenziare determinate regole grammaticali o atti comunicativi. Per questo si può notare in essi, una certa lentezza e artificiosità che allontanano il documento audiovisivo in oggetto, dalla lingua parlata.

Un videocorso autentico, cioè composto da materiale audiovisivo autentico (esempio: generi televisivi diversi), nasce con altri scopi. Prima di tutto il video autentico è lo specchio della lingua italiana vera con tutte le sue sfaccettature viste in diversi contesti situazionali. Scopo primario, in didattica, di un video autentico: trasmettere la cultura italiana attraverso la televisione. In genere gli studenti si divertono e sono interessati a questo tipo di videocorso in quanto, avendo già confidenza con il mezzo televisivo ( un adolescente guarda la televisione almeno 5 ore al giorno) sono incuriositi da questo mezzo di comunicazione presente in un contesto scolastico e non si sentono intimoriti poichè già lo conoscono. La velocità con la quale si parla, può spaventare sia il professore che lo studente, ma qui non è importante la comprensione analitica del filmato, ma quella globale. Con un videocorso autentico, si possono isolare dei fenomeni grammaticali ma questi andranno analizzati senza seguire il testo cartaceo. Nel videocorso l'accento viene dato aggiormente sugli

aspetti socio-culturali più che su regole grammaticali presenti. E questo si può facilmente capire dato che proprio per la sua natura autentica e per il fatto che non è stato studiato per un pubblico straniero e per uno scopo didattico, il filmato presenta un'infinità di regole grammaticali, essendo esso autentico. Il materiale autentico resta una banca-dati di informazioni sia culturali che linguistiche ( registri usati, espressioni, italiano regionale,ecc.)

Inoltre in un videocorso autentico, a differenza di quello didattico e di qualunque materiale cartaceo, si può far studiare l'aspetto cinetico, cioè l'aspetto della comunicazione non verbale che è può essere simile o diversa tra Paese e Paese.

In questo modo lo studente avrà una immagine globale dell'italiano e, quando gli capiterà di fare un viaggio in Italia non si sentirà un pesce fuor d'acqua, conoscerà già aspetti socio-sulturali, linguistici e non della lingua italiana.

Aspetti sociali e culturali possono essere evidenziati anche attraverso la visione di film italiani Ma non si deve dimenticare che la lingua parlata nei film è artificiale. E' una lingua recitata e non può dare quindi l'immagine reale della società italiana.

Il materiale autentico, però, richiede un lavoro impegnativo da parte dell'insegnante che, non solo deve scegliere il filmato, non solo deve tagliare la sequenza che gli interessa, ma deve anche saper analizzare tutte le componenti audiovisive e costruire la batteria di attività da somministrare agli studenti!

Nel materiale autentico didattizzato, cioè, materiale autentico accompagnato da testo cartaceo , tutto il lavoro è risparmiato perchè di solito la videocassetta autentica è accompagnata da un libretto pedagogico dove ci sono le attività da somministrare.

Dopo aver fatto questa breve panoramica sulla tipologia del materiale audiovisivo

( materiale didattico, autentico, didattizzato), la domanda che ci si pone è la seguente: dato per certo che ci sono tre tipi di documenti audiovisivi quali sono I motivi che spingono nella scelta di uno o dell'altro metodo?

Dobbiamo vedere in primo luogo cosa ci ha spinto a pensare di utilizzare materiale audiovisivo nel nostro corso di italiano.

Vorremmo approfondire maggiormente fenomeni grammaticali e pensiamo che gli studenti possano assimilare meglio la regola se guardano un filmato anche se artificiale?

Vorremmo allontanarci un po' dalla lezione vera e propria e approfondire aspetti socio-culturali dell'Italia e fare così una lezione interculturale ( sviluppando fra l'altro le abilità di comprensione e produzione orale), far conoscere espressioni e varietà della lingua italiana ?

Penso che queste sono le prime due domande che ci dobbiamo porre prima della scelta di un videocorso. Dopo viene l'analisi critica del materiale esistente sul mercato. Alla fine l'adozione di questa o quella videocassetta, di questo o di quel videocorso.

Sta a noi l'ardua scelta….