Proposta Unita' Didattica con l'usilio di Internet e delle NT (di Meris Nicoletto)

Unità Didattica: Venezia sconosciuta

 

Descrizione generale dell’U.D.: Presentare al gruppo classe alcuni aspetti solitamente “sconosciuti” della storia e della cultura veneziana attraverso lo studio delle più importanti feste tradizionali e manifestazioni, delle arti e dei mestieri, del carnevale e del dialetto veneto (proverbi, canzoni in vernacolo, piatti tipici).

 

Destinatari: Studenti universitari inglesi della Facoltà di Storia dell’Arte che hanno però seguito dei corsi di lingua e cultura italiana presso la Facoltà di Lingue ( Dipartimento di Italiano).

 

Numero degli studenti coinvolti: 8 studenti che si recheranno a Venezia in qualità di studenti “Erasmus” per “toccare con mano” quanto hanno finora studiato.

 

Livello di conoscenza della lingua italiana: Gli studenti hanno frequentato per 3 anni per 5 ore settimanali un corso di lingua e di cultura italiana in previsione del “Viaggio in Italia”. Il livello di conoscenza della lingua è intermedio-avanzato.

 

Prerequisiti: Gli studenti frequentano la Facoltà di Storia dell’Arte e pertanto possiedono una buona conoscenza del patrimonio artistico del capoluogo veneto e del lessico specialistico dell’arte e della storia.

 

Durata: due ore alla settimana distribuite in 12 settimane.

 

Obiettivi:

 

Obiettivi culturali: a) saper comprendere la città attraverso la sue specifiche tradizioni culturali e il suo dialetto, concepiti come elementi di identificazione e di coesione cittadina; b) saper utilizzare Internet come mezzo alternativo a quelli tradizionali per acquisire informazioni e conoscenze.

 

Obiettivi linguistici: a) saper sintetizzare sotto forma di appunti il materiale trovato; b) saper scrivere una mail; c) saper usare la lingua per esporre dei fatti storici, per descrivere con chiarezza la vita e le tradizioni di un’isola veneziana, per descrivere una festa o una manifestazione e all’occorrenza il suo percorso, saper raccontare in italiano il contenuto di una canzone o di un proverbio in dialetto, usando una terminologia appropriata al contesto comunicativo; d) saper interagire linguisticamente all’interno delle lezioni con il gruppo classe; e) saper presentare oralmente un lavoro in maniera organica ed efficace.

 

Obiettivi socio-affettivi: a) saper lavorare in gruppo; b) saper presentare il lavoro svolto ogni settimana davanti agli altri studenti.

 

 

Obiettivi cognitivi: a) saper utilizzare con metodo le Nuove Tecnologie; b) saper  elaborare e portare a termine un progetto.

 

Contesto: Gli studenti sanno orientarsi all’interno della produzione artistica veneziana ( architettura, pittura, scultura, arte del mosaico, ecc…) ma non conoscono, se non molto superficialmente, le tradizioni culturali di Venezia e della sue isole. L’insegnante di lingua e cultura italiana vuole proporre un’immagine “inedita” di Venezia, al di fuori dei soliti stereotipi.

Una valida base di partenza, prima di iniziare l’U.D., sarà la proiezione di  film d’autore recenti ambientati a Venezia, come Pane e Tulipani di Silvio Soldini, di cui esiste anche la versione con i sottotitoli in inglese. Il regista ha scelto una Venezia lontana dalle cartoline turistiche che ha inseguito con la sua cinepresa nei suoi angoli più intimi e autentici.

Anche un famoso e divertente film del 1958 girato da Dino Risi: Io, la luna e tu , con Alberto Sordi, nella parte di Bepi, e Nino Manfredi, nella parte di Toni, può offrire un’immagine un po’ stereotipata della città, ma interessante per i “tipi umani” rappresentati (es. il gondoliere “casanova” Bepi) e soprattutto per la presenza di battute in dialetto veneziano.

Sempre per non creare negli studenti ansie di fronte al computer, l’insegnante fornirà a alla classe degli esempi di navigazione in Internet, utilizzando un valido motore di ricerca: www.google.it

Il contenuto della ricerca sarà una breve storia di Venezia, che permetterà agli studenti di contestualizzare i temi della loro indagine all’interno dei periodi storici che hanno scandito la vita dei veneziani. L’insegnante svolgerà pertanto una sorta di prova di simulazione per mostrare alla classe come utilizzare Internet con metodo ed efficacia.

I siti all’interno dei quali si navigherà insieme saranno:

http://www.provincia.venezia.it/benedett/comenius/mareest/LAGUNA/CRONO1.HTM

http://www.provincia.venezia.it/benedett/comenius/mareest/LAGUNA/CRONO2.HTM

http://www.provincia.venezia.it/benedett/comenius/mareest/LAGUNA/CRONO3.HTM

http://lab.chass.utoronto.ca/rescentre/italian/venezia.html

http://helios.unive.it/~riccdst/sdv/index.htm

 

Non verranno messi a disposizione della classe altri materiali (cartacei, video e CD-ROM), in quanto uno degli obiettivi dell’U.D. è quello dell’utilizzo di Internet che  offre una vasta gamma di ipertesti. Da certi siti è infatti possibile scaricare fotografie, video e musiche.

 

Svolgimento:

 

1) La prima ora di lezione di ogni settimana sarà svolta nel laboratorio multimediale. L’insegnante potrà seguire gli studenti individualmente e aiutarli a familiarizzare meglio con Internet e i motori di ricerca, nonchè con i siti proposti. Inviterà gli studenti ad inserire nuovi siti nei favoriti e a scaricare i materiali in una cartella apposita per un utilizzo successivo offline.

Con l’ausilio dei siti già “collaudati” dall’insegnante gli studenti potranno iniziare una navigazione “intelligente” sia in classe che a casa ed evitare il sovraccarico cognitivo che può causare disorientamento e demotivazione.

La seconda ora settimanale invece sarà utilizzata dagli studenti:

per costruire delle mappe concettuali volte a ottimizzare il lavoro di ricerca.
per riflettere sul lessico specialistico incontrato.
per sintetizzare il contenuto dei materiali scaricati da Internet.
per superare difficoltà di carattere culturale e linguistico.
per rafforzare meglio il rapporto collaborativo con il compagno di ricerca.

 

Il  feedback, svolto in itinere, sarà di tipo progressivo per stimolare lo studente ad eseguire operazioni sempre più complesse.

 

2) Piano di lavoro:

Gli studenti dovranno a gruppi di due organizzare un’attività di ricerca sui seguenti argomenti, dopo che l’insegnante avrà consegnato a tutti una lista di motori di ricerca e di siti da consultare.

 

1º Gruppo:

a)      Feste tradizionali: Festa della “Sensa”, Festa del Redentore, Festa della Madonna della Salute.

b)      Manifestazioni: Palio delle Antiche Repubbliche, Regata storica, Vogalonga.

 

www.comune.venezia.it/turismo/feste/festa.asp

www.turismovenezia.it

      www.vogaveneta.it/manifestazioni/redentor.htm

www.invenicetoday.com/storiadivenezia/redentore.htm

      www.sevenonline.it/sensa

http://venicexplorer.net/tradizione/sensa.htm

www.comune.venezia.it/turismo/feste/palio2003/home.asp

www.amalfinet.it/regata/storia.html

www.comune.venezia.it/turismo/feste/vogalong1.asp

www.vogalonga.it

www.vogaveneta.it

 

2º Gruppo:

    Arti e mestieri: la lavorazione del vetro a Murano e del merletto a Burano.

 

    http://www.waytuscany.net/root/arti.htm

    http://members.tripod.com/artsnet/tecniche/vetro.htm

    www.maimeri.it/Arts/index.asp?ub=1&mnu=06

    www.comune.venezia.it/museicivici

    www.forumlagunavenezia.org/italian/merletto.html

    www.buranoonline.com/Corpo/StorialT.htm

    www.buranolace.it/italiano/storia.asp

    www.forumlagunavenezia.org/ita/cat-scopri/arte-merletto.htm

 www.rivivinatura.it/italian/merletto.htlm

 

3º Gruppo:

      Il carnevale

 

www.comune.venezia.it/turismo/feste/carnev.asp

www.primitaly.it/carnevale

www.clarence.com/contents/partire/speciali/010215carnevale/

www.notti.it/special/carnevale/carnevale.html

www.ilcarnevale.it/maschere.htm

www.fioccorosazzurro.it/carnevale/casa.htm

www.rosascuola.it/maschere_italiane.htm

http://it.dir.yahoo.com/societa_e_culture/a_tavola/cucina/ricette/feste_e_ricorrenze/Carnevale.

     www.mangiarebene.com/accademia/occasioni/carnevale_01.html

 

4º Gruppo:

    Il dialetto veneziano: proverbi, canzoni in vernacolo, piatti tipici.

 

    http://geocities.com/TheTropics/Shores/3368/venezia.htlm

    www.lisoladeltesoro.com/lessico_dialettale_e_difficolt%C3%AO_dell_etimologia.htm

    www.venicebanana.com/proverbi.htm

    http://utenti.lycos.it/ostregheta/proverbi.htm

    http://fun.supereva.it/daniele161170/vecie%20parole.htm?p

    www.venessia.com/canzoni%20tipiche.htm

    www.musicain.it/venezia%20home.htm

    www.musicain.it/VENEZIA/frame/opzioni%20testi20venezia.htm

http://it.dir.yahoo.com/societa_e_culture/a_tavola/cucina/ricette/feste_e_ricorrenze/Carnevale.

www.mangiarebene.com/accademia/occasioni/carnevale_01.html

 

Osservazioni

 

All’interno dei vari siti gli studenti avranno modo di scoprire, seguendo una mappa concettuale che elaboreranno in itinere, come le informazioni non vengano offerte in maniera sequenziale ma multidimensionale. Così potrebbe accadere che qualcuno di loro, mentre sta cercando in “Altavista”, “Google”, ecc… informazioni sul dialetto scopra che Venezia è una delle poche città italiane in cui tutte le classi sociali parlano dialetto e che conoscere qualche parola in dialetto veneziano rende più facile instaurare un rapporto amichevole tra veneziani e stranieri. In questo caso la mappa concettuale potrebbe espandersi per cercare un vocabolario minimo di “sopravvivenza”: http://geocities.com/TheTropics/Shores/3368/venezia.htlm

Inoltre gli studenti si avvicineranno anche alle tradizioni culinarie legate alle suddette Feste: durante, per esempio, la Festa della Madonna della Salute dei commercianti ambulanti vendevano pevarini, zaleti, bussolai, fritole e la castradina ( zuppa di carne di montone, essiccata e salata, cotta più volte con foglie di verza). È evidente che lo scambio di informazioni tra i diversi gruppi è senz’altro auspicabile: in questo caso gli studenti che si occupano del dialetto dovrebbero essere interessati a ricercare l’etimologia dei diversi “termini”.

Il gruppo che si occupa invece delle Feste tradizionali e delle Manifestazioni potrebbe scoprire che la “Vogalonga”, una sorta di “maratona in barca” di 30 Km è una manifestazione così popolare (1500 imbarcazioni iscritte) da aver dato un nuovo impulso al settore artigianale del restauro e della costruzione di barche: www.volalonga.it

 

 

Tempi dell’U.D.:

Ogni gruppo si occuperà del suo argomento per 10 settimane. Infine nel corso delle ultime 2 settimane ogni coppia relazionerà alla classe il risultato della ricerca  avvalendosi di lucidi, mappe, grafici, fotografie, diapositive, video e musiche per rendere la sua presentazione più interessante.

Una lezione, successiva alla verifica, sarà riservata ai commenti sull’U.D. per un    riutilizzo futuro, una sorta di feedback necessario per migliorare l’approccio alle Nuove Tecnologie.