LO SVILUPPO DELLE ABILITA' LINGUISTICHE:
un po' di teoria prima delle schede pedagogiche...
Che cosa significa parlare una lingua?
Parlare una lingua puo' significare due cose:
a. che la persona si impegna abitualmente o occasionalmente in un particolare tipo di comportamento (ESECUZIONE) b. che la persona ha l'abilita' (che la esercita o meno) per impegnarsi in un particolare tipo di comportamento (COMPETENZA).
L'esecuzione presuppone la competenza, mentre la competenza non presuppone l'esecuzione (Lyons 1982).
La distinzione tra esecuzione e competenza e' stata gia' accennata dal linguista americano Noam Chomsky il quale dice che parlare una lingua e' un fatto naturale, e' cioe' una facolta' umana di linguaggio innata e specifica della nostra specie. Quindi i linguisti studiano non tanto l'esecuzione (il comportamento linguistico) quanto la competenza dei parlanti che rende possibile l'esecuzione.
La competenza linguistica e' dunque il sistema astratto e interiorizzato di conoscenze che si ha di una lingua e che permette di formulare in modo creativo frasi riconosciute come " grammaticali " degli altri parlanti la stessa lingua.
L'abilita' e' la traduzione in uso della competenza. Le abilita' sono in effetti delle prestazioni linguistico dell'uso. Nello studio di una lingua abbiamo 4 abilita': produzione scritta e orale e comprensione scritta e orale. Abbiamo un uso produttivo delle parole e delle frasi ( parlare e scrivere) e un uso ricettivo delle parole e delle frasi (ascoltare e leggere).
LE ABILITA' ORALI, cioe' l'ascoltare e il parlare, sono l'insieme di capacita' di usare, in modo ricettivo e produttivo, il linguaggio orale. Il parlato e' contraddistinto dall'utilizzo fonico-acustico. A differenza della grammatica "tradizionale" che poneva il parlato a un livello inferiore dello scritto, la linguistica contemporanea pone come abilita' "prioritaria" l'orale rispetto allo scrittto.
Ma quali sono le principali caratteristiche e le differenze del pensiero fra il discorso orale e quello scritto? (schema di Ong)
ORALE SCRITTO
| Situazionale, contestuale Decontestualizzato | |
| Aggregativo Analitico | |
| Ridondante Lineare | |
| Concreto, legato all'esperienza Astratto | |
| Di tono enfatico, agonistico, partecipativo Distaccato e oggettivo | |
| .... |
Il discorso orale e' quindi di tipo aggregativo mentre la scrittura, svincolando il pensiero dal bisogno di ricordare e separando la forma dal contenuto, favorisce il pensiero analitico, spinge all'interpretazione.
L'ascolto ( la comprensione orale) e' un'abilita' che va attivata e sviluppata attraverso adeguate strategie didattiche. L'insegnante, per esempio, deve mettere in atto strategie di pre-ascolto con domande che solllecitano l'attuazione delle pre-conoscenze dello studente. Ascoltare significs "costruire dei significati" per arrivare ad una comprensione ativa dell'informazione trasmessa. Qui sta la differenza tra l'ascoltare e il sentire ( nel sentire anche, comunque, c'e' un'attivita' di decodifica ma non c'e' la riflessione del soggetto)
ABILITA' DI LETTURA, e' l'abilita' di decodificazione e di interpretazione della lingua scritta.
Abbiamo almeno tre tipi di testo che possiamo sfruttare in classe:
Quali sono le attivita' che si possono proporre? per esempio
| riconoscimento delle parole | |
| parafrasi | |
| sinonimi, contrari | |
| inferenze | |
| localizzare informazioni | |
| seguire istruzioni | |
| ecc,ecc |
ABILITA' DI SCRITTURA, e' l'insieme delle capacita' di usare la lingua scritta per produrre testi
Possiamo avere diversi tipi di scrittura:
Per far sviluppare le diverse competenze, l'insegnante deve tener sempre presente che nella fase diapprendimento non incidono solo i fattori linguistici ma anche fattori di ordine cognitivo...
AC