L'utilizzazione del materiale autentico audiovisivo
nella classe di italiano LS
L'insegnamento della lingua italiana come lingua straniera ha spesso "snobbato" quelle tecniche didattiche non tradizionali come l'uso del materiale autentico, ritenuto da molti di una difficoltà insuperabile e l'uso delle nuove tecnologie, cioè l'utilizzazione di materiale informatico e digitale.In questo articolo ci soffermeremo sul video e sul materiale autentico audiovisivo che, se anch'esso puo' essere considerato un multimedia in quanto ingloba diversi codici di comunicazione ( audio, visivo e scritto), gli studiosi non lo considerano tale perchè manca di quell'elemento fondamente di un multimedia per definizione: l'interattività, la possibilità cioè per l'utente di manipolare l'oggetto, di gestirlo, di creare.
Gli studiosi di neurolinguistica dicono che nella fase di apprendimento tradizionale, si adopera un solo emisfero del cervello, quello destro o quello sinistro a seconda dell'attività che il professore ha proposto. In questo caso l'acquisizione arriverà in media al 50 per cento, mentre se usiamo un documento audiovisivo i due emisferi partecipano tutti e due e l'acquisizione arriva circa all'80 per cento. Da qui è facilmente intuitibile l'importanza nell'insegnamento di una lingua straniera dell'applicazione di queste TD.
Perchè utilizzare del materiale televisivo autentico e non quello didattico? Certamente il video didattico è molto più semplice sia per lo studente che capisce subito e sia per il professore che non deve sudare molto. Ma cosa vogliamo dare ai nostri discenti? Se vogliamo far immergere i nostri discenti nella lingua e cultura italiane senza farli muovere dal loro banco, non ci resta che farli guardare la televisione italiana. Ma attenzione: farli guardare soltanto senza proporre loro delle attività da svolgere è quasi una perdita di tempo! Sconsiglierei di far guardare la TV in diretta. Non c'è modo di ritornare su delle immagini o su delle frasi! Conseguenza la motivazione degli studenti si abbasserebbe di colpo. Quindi è meglio che il professore di buona volontà registri la trasmissione televisiva che vuole far vedere agli studenti e che su di essa prepari delle attività didattiche comprendenti lo sviluppo delle 4 abilità di una lingua straniera: comprensione orale, scritta, produzione orale e scritta. Prima di accennare alle componenti di un audiovisivo, vediamo un po' quali sono i ruoli di chi insegna e i ruoli di chi apprende. Con l'uso del video e dei multimedia in generale, l'insegnante assume un ruolo diverso altrettanto importante e primario: il ruolo di guida. Spetta a questi creare un ambiente favorevole per l'apprendimento con questo mezzo. Deve saper manipolare tecnicamente il video ( il telecomando, la pausa,ecc). Ogni suo ritardo o timore di non saper fare qualcosa viene avvertito negativamente dalla classe. Inoltre deve saper sfruttare tutte le potenzialità semiotiche del video e… usarlo veramente come supporto didattico. Per quanto riguarda lo studente, esso assume un ruolo attivo. Infatti generalmente davanti alla televisione la posizione del telespettatore è passiva. Qui, in classe, il telespettatore, cioè il nostro studente è tutt'altro che passivo. Perchè? Perchè può scegliere le sequenze da rivedere, può fare domande sul filmato, svolge delle attività sulla comprensione globale e/o analitica del filmato. In effetti noi possiamo sfruttare didatticamente un documento autentico televisivo sotto il punto di vista semantico ( personaggi e azione) pragmatico ( funzioni linguistiche) e sintattico-grammaticale ( struttura linguistica).
Le componenti di un audiovisivo sono principalmente tre:
Si possono creare attività che riguardano una sola di queste componenti .
Per esempio si potrebbe dare una griglia e far lavorare gli studenti solo sull'immagine
( naturalmente quando il filmato si presta, per esempio reportage, documentario,ecc) o solo sull'audio ( per esempio con alcune notizie del TG, con i talk show,ecc).
Ecco di seguito due griglie proponibili agli studenti:
GRIGLIA PER L'ANALISI DI UN PERSONAGGIO A PARTIRE DAGLI ELEMENTI ICONICI
Chi?
Aspetto fisico
Espressione del viso
Dove si trova?
Che cosa fa?
GRIGLIA PER L'ANALISI DI UN PERSONAGGIO A PARTIRE DALLA COMPONENTE SONORA
Voce ( come parla?)
Ritmo della voce (lentamente, veloce, normale,ecc)
In che modo parla? ( regolarmente, con pause, a volte veloce, usa intercalari,ecc)
Il video, quindi, se usato correttamente può essere un valido mezzo di supporto che aiuta a costruire il sapere dello studente e ad arricchire il suo bagaglio non solo linguistico ma anche culturale. Spetta all'insegnante di informarsi e formarsi sulla sua utilizzazione e sull'utilizzo in generale delle Nuove Tecnologie Didattiche, di convincersi della loro efficacia e di far partecipare in modo attivo e costruttivo loro discenti.
Per qualunque domanda l'autrice sarà lieta di rispondere