VIDEORICERCA:
INDAGINE SULL'USO
DELLA TELEVISIONE E
DEL VIDEO IN CLASSE.
di Amelia CepollaroL'indagine statistica sull'utilizzo in classe del video e della televisione, ha avuto inizio con la partecipazione alla creazione di una videoteca presso l'Istituto Francese di Thessaloniki costituita dalla registrazione di trasmissione del canale francese la Cinquième. A tal proposito, il Centro Pedagogico dell'Ambasciata Francese
Inviò un questionario a scuole private e pubbliche per sapere in che misura venivano usate trasmissioni televisive a scopo didattico e se il progetto
'' Observatoire de la Cinquième'' fosse in qualche modo oggetto di interesse.
La sottoscritta pensò di poter estendere tale ricerca anche alla lingua italiana, concentrando l'attenzione su coloro che utilizzavano o avrebbero voluto utilizzare il video con brani autentici o con video-corsi.
Scopo ,dunque, della mia ricerca e’ stato vedere effettivamente in che misura si utilizza il video in classe,
che tipo di video ( documento autentico o metodo ) si usa,quali difficolta’ e quali vantaggi si incontrano . Punto di partenza : un questionario,in parte creato da me e in parte dal Centro Pedagogico dell’Ambasciata Francese, con un campione di circa cento persone.
Il questionario e’ stato somministrato agli allievi e ai loro professori . Eta’ media degli allievi: 20 anni. La ricerca e’ stata fatta a tutti I livelli di conoscenza dell’italiano. Dall’analisi del questionario e’ risultato che il video e’ apprezzato durante la lezione
perche’ “ divertente e istruttivo “.
Per quanto riguarda il livello principianti,si preferisce un metodo video ad un programma televisivo non adattato alla didattica (autentico) perche’ e’ piu’“lento” ed e’ piu’ semplice. In effetti un metodo AV non si discosta molto da un metodo tradizionale non AV,si avvicina cioe’
al modo in cui I ragazzi sono
abituati a studiare.
Comunque anche al suddetto livello non dispiace una trasmissione autentica perche’“ fa conoscere aspetti
della societa”.
In generale le trasmissioni autentiche hanno ricevuto piu’ consensi sia da parte dei ragazzi
che degli insegnanti ( anche se questi ultimi “ devono lavorare di più
a casa “).
Alla domanda “ A cosa e’ servito secondo voi sul piano pedagogico
il programma che avete appena
visto? “
Si sono avute le seguenti risposte :
33%: Ha facilitato una spiegazione
28% Ha facilitato l’espressione orale
17% Ha facilitato l’espressione scritta
13% Ha illustrato una realta’
9% Ha animato un dibattito in classe
La seconda tappa della ricerca e’ stata focalizzata sul testo autentico
ed in particolare sul tipo di trasmissione televisiva impiegato a scopo pedagogico.
in ordine di importanza:
“ se rimane del tempo “. Ma queste
Alla domanda “ Quali sono le maggiori difficolta’ di un
testo autentico ? “
Gli allievi hanno risposto nel modo seguente:
Si parla in modo “veloce” 40%
Ci sono difficolta’ di comprensione dell’italiano
Regionale e dialettale 25%
Difficolta’ di vocabolario 20%
Nessuna difficolta’ 15%
Alla domanda posta ai professori
“ Quali sono i vantaggi
di una lezione AV?”
Hanno risposto nel modo che segue:
Si puo’ studiare meglio
l’aspetto socio-culturale del Paese.40%
Gli allievi imparano divertendosi. 30%
Si sviluppa la comprensione
orale 20%.
E’ uno spunto per studiare
la fonetica. 10%
Nell’ambito dei diversi seminari che ho tenuto, sia per la lingua francese che per la lingua italiana, aventi come oggetto il video come mezzo didattico, ho avuto modo di osservare che molti dei miei colleghi considerano il video,
come un qualcosa da farsi '' rimane del tempo libero'' Qusto ci fa capire che c'è bisogno di più informazione sull’argomento, far sapere cioè cio’ che si puo’ fare con la TV e in che modo , conoscere le caratteristiche dei generi televisivi, i procedimenti di didattizzazione del filmato,
selezionare le sequenze più interessanti, trascrivere l'audio, analizzare il messaggio visivo, costruire sulla sequenza delle attività didattiche, non è certo cosa da poco! Se si riesce a utilizzare perfettamente la televisione, il video, si rende la
propria lezione più viva e fruttuosa, perchè la qualita’ dell’insegnamento
e il fascino della televisione può diventare un binomio perfetto.